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«Grande fermezza per l'errore, grande amore per l'errante» (Papa Giovanni XXIII)

«Grande fermezza per l'errore, grande amore per l'errante»         (Papa Giovanni XXIII)

17 novembre 2010

ALLARME SCIENTOLOGY




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Scientology forma i docenti italiani
Pubblicato da: Raffaella , il: 6/10/2008

Autorizzazione Ministeriale per l´A.N.C.I.M
Associazione affiliata ad Applied Scholastics International, che forma i docenti utilizzando la tecnologia di studio di L. Ron Hubbard


SCIENTOLOGY AUTORIZZATA DAL MINISTERO A FORMARE I DOCENTI
di Raffaella Di Marzio - 28 Febbraio 2004

L´A.N.C.I.M. (Associazione Nazionale Centro Istruzione Moderna) è una associazione culturale senza fini di lucro affiliata ad Applied Scholastics International(1).

Organizza corsi di formazione per docenti, con l'obiettivo di "Prevenire il disagio scolastico e promuovere il successo educativo fornendo agli insegnanti strumenti e tecniche utili a migliorare la qualità della comunicazione didattica per favorire una corretta ed autonoma gestione dello studio da parte dello studente".

Il tema del Corso è "Dallo sviluppo della comunicazione all´apprendimento: tecnologia di comunicazione e studio Hubbard".

I Servizi forniti dall'Associazione sono "Servizi e materiali educativi basati sulle opere di L. Ron Hubbard".

Il Ministero della Pubblica Istruzione, con decreto del 26 Giugno 1998 (Prot. N.4942 dell' 8 Luglio 1998), concede l'autorizzazione all'A.N.C.I.M a svolgere il corso in questione, destinato ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado. L' autorizzazione viene concessa grazie al "parere favorevole della commissione degli ispettori tecnici".

Una volta ottenuta l'Autorizzazione, il corso è stato organizzato nel Gennaio del 1999 al costo di Lire 300.000.

In seguito, nell'anno scolastico 2001/2002, il Dirigente Scolastico di una scuola media statale ha scritto una lettera ai Dirigenti Scolastici di Roma e Provincia, in cui raccomanda il Corso dell'A.N.C.I.M. per la formazione dei docenti. Il corso, che si articola in 16 ore, ha un costo di Lire 2.000.000.

Ma qual è esattamente la tecnologia di comunicazione e studio Hubbard? Tutte le informazioni sono reperibili nelle pubblicazioni della Chiesa di Scientology.

Ne abbiamo reperite un paio proprio in due scuole romane: "La tecnologia di studio. Tratto dal Manuale di Scientology" e "Istruzione, Alfabetismo e Civiltà" di L. Ron Hubbard.

La prima pubblicazione citata è "basata sugli scritti religiosi e le opere di L.Ron Hubbard, che sviluppò la filosofia religiosa applicata di Scientology e Dianetics" e fornisce tutte le informazioni sulla tecnologia di studio di Hubbard. Il manuale in questione è, infatti, "una guida esauriente che descrive numerosi modi di applicare Scientology per migliorare molti altri aspetti della vita".

Senza entrare nel merito dell'affidabilità e scientificità delle teorie di Hubbard, sulle quali ho manifestato già le mie riserve, in un articolo, riassumo molto sinteticamente i fatti:

1) Nel luglio del 1998 il Ministero della Pubblica Istruzione ha concesso l'autorizzazione a un corso di formazione per docenti, grazie al quale questi ultimi hanno accesso ai benefici economici e di carriera previsti dall'art. 28 del C.C.N.L del comparto scuola.

2) Il Corso autorizzato si basa sulla tecnologia "religiosa" di L. Ron Hubbard, il quale non aveva alcun titolo accademico nel campo della psicologia, pedagogia, didattica o discipline affini. Si tratta, in realtà, di un pensatore e scrittore di letteratura popolare che, negli anni 50, ha ideato sia una filosofia religiosa (Scientology) che una tecnologia di risanamento spirituale (Dianetics). Grazie all'Autorizzazione del Ministero le idee tecno-religiose di Hubbard entrano a pieno titolo nella scuola pubblica italiana come "Corso di formazione per docenti".

A proposito di questa vicenda faccio solo alcune considerazioni personali:

1) Nell'opuscolo in cui viene illustrata cosa sia esattamente la tecnologia di studio hubbardiana, l'autore e l'editore stessi dicono di non poter offrire nessuna garanzia per quello che c'è scritto. Infatti, la prima pagina dell'opuscolo, firmata dalla "Chiesa di Scientology Internazionale", dice: "L'autore e l'editore non offrono, apertamente o implicitamente, nessuna garanzia per quanto riguarda il contenuto di quest'opuscolo. Di conseguenza, il lettore si assume piena responsabilità per l'uso dei materiali che vi sono contenuti".

Anche senza leggere tutto il resto dell'opuscolo e senza sapere nulla della tecnologia di studio di Hubbard, io nutrirei almeno qualche dubbio sulla affidabilità di quello che c'è scritto nelle pagine successive.

2) La pagina in questione reca la firma "Chiesa di Scientology Internazionale". Il legame tra Applied Scolastics e Scientology è segnalata proprio nel programma del Corso, quindi la Commissione tecnica del Ministero non poteva non essere a conoscenza di questo particolare.
Dunque mi domando: possibile che nessun componente della commissione si sia chiesto cosa potesse avere a che fare una religione con il Corso che stavano autorizzando?

3) Nell'opuscolo si afferma che quella di L. Ron Hubbard è la "prima e unica tecnologia che insegna come studiare", che egli "ha scoperto le leggi dell'apprendimento e ha ideato metodi efficaci che chiunque può mettere in pratica". In diverse pubblicazioni della Chiesa di Scientology si indicano anche i numeri degli strabilianti successi di questa tecnologia in tutto il mondo.

C'è da chiedersi se la Commissione tecnica del Ministero abbia verificato i dati forniti e come, visto che difficilmente si trovano riscontri precisi.

Forse la Commissione non sa che Hubbard, nel suo bestseller Dianetics, per esempio, ha parlato di altri successi strabilianti ottenuti grazie alla applicazione delle sue teorie.

Per esempio, riferendosi all'uomo "chiarito" dall'auditing (la terapia di Dianetics), ha affermato che egli (il clear), è un'individuo completamente privo di psicosi, nevrosi, costrizione, repressione e malattie psicosomatiche, che la sua intelligenza è ben al di sopra della norma e conduce una vita piena di soddisfazione. "I Clear non prendono il raffreddore" perché "Il comune raffreddore di solito proviene da un engram che lo suggerisce e viene poi rafforzato da un altro engram che contiene effettivamente del muco". Il Clear ha meno probabilità di avere incidenti perché "gli engram predispongono le persone agli incidenti".

Ora, finchè le teorie di Hubbard vengono applicate nei centri della sua Chiesa su persone che, dopo aver pagato una certa somma, vi si sottopongono, nulla da eccepire.

Anche gli abitanti di Damanhur nella loro nazione fanno degli straordinari viaggi nel tempo e chi frequenta Maharishi è capace di rimanere sospeso nell'aria ...

Ma simili teorie possono trovare posto in un Corso riservato ai docenti delle Scuole italiane?

Che resta da dire? Che è importante conoscere per poter fare scelte accurate.

Iniziative di informazione approfondite e mirate sono rare nel nostro Paese, ma ci sono. Si tratta di tentativi volti a colmare almeno una parte dei "vuoti" causati dall'ignoranza, che, come dice una canzone di Masini "è la peggiore malattia".

________________________________________
(1) Applied Scholastics e il suo logo sono marchi d´impresa e di servizio di Association For Better Living and Education.

Fonte:

===@===

Perquisita la sede di Scientology a Torino
Torino, 20 maggio 2010





LA SCIENTOLOGIA
Una breve presentazione e alcune domande-chiave per chiarirsi le idee.......
(appunti schematici)

L’iniziatore: Ron Hubbard (1911-1986)
Fu esploratore e prolifico scrittore (specialmente di fantascienza), capitano e comandante di navi. Nel corso dei suoi numerosi viaggi ebbe modo di conoscere l’O.T.O.

Fu ferito durante la II guerra mondiale e si ritenne guarito con l’applicazione delle sue tecniche Ha inoltre gettato le basi del metodo NARCONON per il recupero (molto costoso) delle tossicodipendenze.
Fu aspramente combattuto in America e in Europa (la sede principale, ora Los Angeles, era in Inghilterra).
Si costituì una flotta privata e morì nell’agiatezza.

Le sue idee
Derivazione sincretistica: dalle religioni o filosofie antiche (gnosticismo) e orientali, dalla psicoanalisi (Freud e Jung).....

Nel 1950 nasce la DIANETICA: una teoria applicata che tende al miglioramento di sè ed ha come oggetto d’attenzione la mente la quale ha un aspetto positivo e un altro negativo
Nel 1954 nasce la SCIENTOLOGIA (Chiesa di Scientologia) che riveste i panni di una visione filosofico-religiosa della vita.
La Scientologia non sostituisce né rimpiazza la Dianetica, in quanto agiscono ed esistono come entità distinte. In vero la Dianetica si occupa della mente, mentre ciò che viene definito come il percorso spirituale compete alla Scientologia.
All’inizio esistevano tanti Spiriti (Thetan), per un errore creatori della materia.
L’uomo – composto di Thetan, Mente e Corpo - è per natura buono nel suo Thetan, ma gnosticamente si dimentica della sua essenza spirituale. Il Corpo è un rivestimento, la Mente è uguale a un computer.
La principale tendenza dell’uomo è la sopravvivenza. La Scientologia è quindi la scienza della sopravvivenza. Con la Scientologia l’uomo viene purificato, passando per vari gradi, l’ultimo dei quali si chiama OT (= Thetan operante). Ogni grado richiede una consistente contribuzione in denaro.

Negli USA la Scientologia è considerata una religione e quindi gode dell’esenzione fiscale.
Nella Scientologia si usa uno strumento chiamato E-Meter per individuare e trattare le aberrazioni.

Giudizio
Come scienza o tecnica, è stata messa in dubbio da grandi esperti

Molte battaglie legali sono state intraprese per affermare che l’Associazione è Chiesa o Religione di cui la più famosa conclusasi dopo circa 20 anni con la sentenza della Corte d’Appello di Milano del 5 ottobre 2000, dopo una sentenza di Cassazione del 1997.

Cominciamo col dire: come vanno d’accordo i due concetti “chiesa” e “scienza” ?

Direi:
a) se si considera come filosofia religiosa, posso parlare anche di religione (vedi il Buddhismo, secondo molti studiosi);
b) se si considera la religione rivelata, la nostra risposta è negativa.

Se è considerata una religione, dobbiamo segnalare gravi deviazioni dottrinali: pelagianesimo, gnosticismo, scientismo materialistico

Il GRIS nazionale la cataloga fra i “Movimenti del potenziale umano” (che sono i meno religiosi). Nel 1997 la Cassazione li ha riconosciuti come religione

Perché si diffonde?
I – Sembra che i motivi principali siano questi:

a) Per il fascino del nuovo, del vagamente misterico (da non confondersi con mistero o mistico), delle filosofie-religioni orientali, del piccolo gruppo (ambiente caldo e fraterno)
b) Per lo sfruttamento della diffusa paura sul futuro individuale (malattie) e comunitario (catastrofi), unita a un comodo rifiuto dell’impegno nel presente, cui rispondono le sètte apocalittiche
c) Per il bisogno di una spiritualità in chi non ne ha mai gustato una
d) Per l’esigenza esasperata di perfezione (perfezionismo) che postula una “Chiesa dei puri” che in questa terra non giungerà mai (è il vecchio errore dei donatisti)
e) Per l’esigenza di facilmente fruibili sicurezze, propria di qualche anziano cristiano che ha visto sfumare alcune “certezze” pre-conciliari su argomenti ch’egli riteneva essenziali
f) Per la facilità di credere ad un Essere superiore che coincide col Sé o che s’identifica coll’Energia cosmica; mentre è evidente che un grande Io o un Essere inanimato non m’impone dei sacrifici-limiti nè mi detta una Legge
g) Perchè molti cristiani sono lungi dal conoscere adeguatamente il Cristianesimo
h) Per risentimento verso persone o posizioni della Chiesa cattolica

Che implicanze socio-politiche solo riconducibili all’attività di Scientology?
Premesso doverosamente che la Dianetica-Scientologia non è esattamente una sètta, ma un’associazione o un “movimento del potenziale umano”, possiamo dire che in Italia forse non si sono viste (o volute vedere) le implicanze politiche o macro-economiche del movimento.
Probabilmente all’estero hanno percepito con maggior chiarezza:

a) la scarsa consistenza “scientifica” di questo metodo psicoterapeutico per “purificare” la Mente
b) la difficile catalogazione della Scientologia fra le religioni classiche, almeno nell’accezione teologica che si fondi sulle religioni rivelate;
mentre per noi fa specie l’accostamento un tantino superficiale tra “chiesa” e “scienza”
c) la radice di filosofia religiosa sincretistica (prodotto dalla fusione indistinta di elementi eterogenei), gnostica (fantasmagoria di Spiriti-Thetan creatori che si servono della Mente e sono rivestiti di un Corpo), pagana (senza alcun riferimento a un Dio personale, creatore e provvidente) che le soggiace
d) che il discorso religioso di Scientology è anti-cristiano, o almeno a-cristiano, in quanto non riconosce il bisogno assoluto di Dio che ha l’uomo per realizzarsi e salvarsi (era la vecchia impostazione dell’eresia di Pelagio)
e) che il discorso deriva da uno scientismo materialistico che riduce ogni sapere a scienza sperimentale e strumentale.

Cosa possiamo fare a livello cristiano?
La nostra catechesi e pastorale deve svecchiarsi e saper:
a) dialogare con l’altro mantenendo la nostra identità
b) illuminare non superficialmente sulla nostra religione
c) approfondire alcuni elementi di questa spesso trascurati, come le dimensioni biblica e esperienziale-mistica

Quale può essere il ruolo dello Stato?
Premesso che lo Stato non debba fare il “teologo”, penso che sia ampia la sua funzione di difesa del cittadino da ideologie che comportano violazioni dei diritti più personali.

Per scaricare l’articolo:
http://www2.chiesacattolica.it/gris/forum/allegati/2004-02/18-26/LA%20SCIENTOLOGIA.doc
© 2004




 PUNTO PER PUNTO  
SU ALCUNE PRASSI DI SCIENTOLOGY
Annotazioni documentate su alcune importanti questioni a confronto: battesimo, credo, croci...


In riferimento ad una cronaca giornalistica nella quale veniva riportata notizia di un ‘battesimo’ secondo la prassi di Scientology, c’è da dire che nella Scientologia i cosiddetti “battesimi” di bambini, alcuni dei quali già battezzati nella Chiesa Cattolica, si riducono ad una semplice imposizione del nome e accettazione nella comunità. Ci si pongono vari quesiti connessi:

Perché si espone la croce (molto simile alla nostra), quando risulta che è la croce a otto punte (p. 547 s. 1) il simbolo delle otto dinamiche di Dianetics-Scientology?

Perché si recita un “credo”, pieno di ovvietà buonistiche (p. 579)?

Possibile che non si colga la differenza tra queste due affermazioni, l’una soggettiva e l’altra oggettiva:
a) gli altri possono avere la loro religioni e tutti dobbiamo rispettarci a vicenda;
b) tutte le religioni sono equivalenti e nessuna è quella vera ?

IL CREDO
Con “credo” posso intendere “credo marxista, rivoluzionario, ecc”. Quello recitato assomiglia molto alla “Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino" emanata il 26-8-1789.

Mentre i vari “Credo” cristiani sono teocentrici e riguardano le cose da credere (come dice il termine “Credo”), questo è antropocentrico (Non dice mai “Credo in Dio”, anzi Dio vi è nominato una sola volta in una posizione non certo rilevante), autosoterico (per cui l’uomo si salva da se stesso, contrariamente a tutta la concezione della salvezza ebraico-cristiana) e fu in seguito affiancato da un codice etico (cose da fare; cfr p. 433). E’ l’espressione di una “religione” dell’uomo (oggetto) e dall’uomo (origine).

IL BATTESIMO
Se l’uomo è buono, come viene considerato negli scritti di Ron Hubbard, da quale male dev’essere liberato ? Non è Dio che ci libera, secondo loro, ma è la tecnica di Scientology (quasi che al posto dei Sacramenti di Cristo viene insediato l’E-meter). Di fatto il peccato viene visto come “aberrazione” (termine specifico della Sc.; cfr p. 546) che dev’essere rimossa dalla pratica.

Mentre si può parlare di “battesimo di un bastimento”, il nostro battesimo esige, per la verità della cosa, un lavacro o un’immersione (battezzare deriva dai verbi baptìzein o bàptein, cioè: immergere). Qui mancano i due elementi essenziali del vero Battesimo: l’eliminazione del male (quello che tradizionalmente chiamiamo “peccato” originale), o sottrazione a un ambiente di morte spirituale, e il dono della Grazia (diventare figli di Dio).

SCIENTOLOGY (secondo la teologia cattolica) NON E’ UNA RELIGIONE,
NE’ UNA CHIESA
Religio (una delle etimologie proposte è “religare” = legare) si qualifica per il rapporto dell’uomo verso l’Assoluto, il trascendente, il verticale.

Questo Assoluto può essere:
a) Impersonale (come nell’Oriente, ad es. l’Induismo), per cui Dio è il Tutto (panteismo). 2
b) Personale (come nell’Occidente), per cui Dio è il Tu col quale entra in relazione l’uomo.

NB. Il Tu, a sua volta, può essere Unico (religioni monoteistiche, che sono di fatto le religioni rivelate: Ebraismo, Cristianesimo, Islamismo) oppure Molteplice (religioni politeistiche, quali la religione greco-romana, ecc.)

A titolo puramente orientativo ricorderò una delle definizioni più comuni di religione:
“E’ un sistema solidale di credenze e di pratiche relative a cose sacre” (Durkheim). Pinard de la Boullaye precisa anche i concetti di dipendenza da e di relazione ad una realtà oggettiva e suprema.

Il concetto di Dio in Scientology è chiaramente sincretistico e, in definitiva, relativisticamente agnostico: ognuno se lo può costruire come ritiene opportuno.

Secondo Scientology, ciascuno raggiunge una propria personale concezione di Dio durante la pratica e l’uso delle tecniche proposte da Hubbard, ed è quindi evidente che manca una rivelazione; qui l’accento principale viene posto sul “fare star bene l’Uomo”, non è una risposta a Dio dell’uomo “uditore della Parola”. Probabilmente una dimostrazione della mentalità americana improntata alla praticità.

Nell’esasperato pluralismo religioso americano, l’identità religiosa di una persona è connotata da facile scambiabilità.
Nell’assemblea “liturgica” il “Signore” era esiliato persino dal saluto iniziale della celebrazione: “Ciao a tutti” (che starebbe a suo agio piuttosto in una conferenza ad un gruppo di non oltre quindici amici), ulteriore prova di assoluta orizzontalità.

So benissimo che la Corte di Cassazione (8-X-1997) ha riconosciuto la qualifica di religione alla Chiesa di Scientology, ma qui si tratta di aspetto giuridico (e non politico-internazionale, per cui, per es. il loro matrimonio non è “concordatario), e inoltre c’è una bella differenza tra fenomenologia, filosofia e teologia delle religioni.3
Quando nel linguaggio comune si parla di “religione del lavoro, della scienza, ecc.” si tiene conto della sacralizzazione di un’attività tutta umana. Nella mentalità nordamericana (che si sta travasando, ahimè, nei nostri otri) - dove nascono, esistono e muoiono centinaia di movimenti religiosi (alcuni chiamati “sètte”) - la religione non è la visione globale e fondamentale della vita, dell'uomo, del cosmo, della realtà; è invece, in tanto marasma, un codice d’identificazione del gruppo.

Già vedo una contraddizione tra le parole “Chiesa” e “Scienza” (contenute nell’etichetta “Chiesa di Scientologia”), specialmente se si assume il concetto “scienza” con la mentalità riduttiva del positivismo matematico oggi imperante. Perché la religione, secondo noi, si fonda sulla Fede.
Nei loro libri dicono di non fondarsi su una fede (aggiungono: cieca; p. 542) e su i dogmi (p. 545), cioè sulle verità solennemente dichiarate tali dalle autorità religiose.

Di fatto i loro libri definiscono Hubbard come un filosofo (p. 534), parlano spesso di tecnologia (p. 544). Quindi la Sc. per noi non è una religione, ma è una psicoterapia fondata su una filosofia. Difatti scrivono: “Sc. è una filosofia religiosa applicata. Riunisce in sé molte delle dottrine fondamentali di altre religioni e filosofie e ritiene che l’uomo sia un essere spirituale...” (p. 3; cfr. 544)

Non mi hanno spiegato come possano mettersi in sintesi due loro affermazioni (per me contraddittorie):
a) Esigiamo di essere riconosciuti come religione (anzi come Chiesa) 4
b) “Sc. abbraccia qualsiasi religione, in quanto è aperta a persone di ogni fede”.E’ una religione delle religioni” (e ciò la accomuna al teismo di Voltaire). “L’adesione a Sc. non implica in alcun modo la necessità di lasciare la chiesa, la sinagoga, il tempio o la moschea a cui si appartiene”. “Scientology rispetta tutte le religioni e non si pone in conflitto con altre fedi o altre pratiche religiose” (Queste ultime frasi sono prese tutte da p. 544).
Il mettere insieme queste due affermazioni comporta il relativismo e il sincretismo più evidenti, che sono concepibili in ambiente nordamericano, non nel nostro europeo.

Ogni religione deve avere tre dimensioni: quella veritativa o teologica (ma nella Sc. la teologia è soltanto orizzontale), quella celebrativa o liturgica (e questa in qualche misura si trova nelle imitazioni della liturgia cristiana) e quella vitale e morale (che nella Sc. tende ad assorbire la dimensione teologica) 5. Il fine di questa associazione – sentenziava un ministro del Movimento - è arrivare a una civiltà senza guerra, criminalità e pazzia, dove l’uomo possa essere felice. E’ l’eterno obiettivo, evidentemente utopico, di ogni umanesimo che prescinde da Dio, ma anche dalla storia, espresso in maniera insuperabile da J.-J. Rousseau, e oggi ripreso con grande orchestrazione dalla New Age (e simili). Ma dopo questo autore, potete dire che il mondo viaggi verso la beatitudine? Il secolo XX non si è rivelato il secolo delle dittature, delle catastrofi e delle paure ? L’età dell’oro vagheggiata dal pensiero pagano, per noi cristiani è raggiungibile solo coll’aiuto di Dio e, definitivamente (escatologicamente), nell’altra vita.

______________________________
NOTE
1 Avverto che le citazioni delle pagine si riferiscono al lussuoso volume “Che cos’è Scientology?” pubblicato dal Movimento nel 1993. Inoltre abbrevio Scientologia con Sc.

2 Alcuni studiosi dicono del Buddhismo (o di alcune sue forme) che è più una filosofia morale che una religione. Per maggior precisione diremo che il B. primitivo, quello Theravada e lo Zen non prendono in considerazione nè Dio nè la preghiera; mentre la forma Mahayana passa da un ateismo pratico ad un teismo sempre più pronunciato. Vedi A. ANWANDER, La religione e le religioni, Paoline, Alba 1956; R.C. ZAEHNER, Inde, Israel, Islam, Desclée de B., Paris 1992; M. DESPLAND, Religione, in Grande dizionario delle religioni, Cittadella – Piemme, Assisi – Casale M. 1988, vol. II, 1739-1745; R. GIRAULT – J. VERNETTE, Credere in dialogo, Dehoniane, Bologna 1985.

3 Nel secondo motivo addotto dalla Cassazione per affermare la qualifica di religione alla Chiesa di Scientologia (“il fatto che san Tommaso definì scienza la teologia non esclude la religiosità delle varie Chiesa cristiane”), trovo un duplice equivoco: si assume “scienza” nell’accezione dello scientismo moderno (= scienza esatta, sperimentale) il che non era certo la concezione dell’Aquinate; la scientificità è attribuibile alla teologia, come esame culturale dei dati di Fede, ma non alla fede stessa (in questo caso le credenze degli Scientologi). Sulla sentenza, vedi J. GORDON MELTON, La Chiesa di Scientology, Elle Di Ci, Leumann 1998, pp. 84, 89-91.

4 Per completezza d’informazione, riporto quest’affermazione di M. INTROVIGNE, Le nuove religioni, Sugar-Co, Milano 1989, p. 364 (a proposito del cambio da Dianetica a Chiesa di Scientologia, nell’anno 1954): “Gli avversari di Hubbard lo hanno...accusato di avere sviluppato...la Sc. per poter godere dei benefici fiscali e di altra natura garantiti in molti paesi alle organizzazioni religiose....”. Vedi anche GORDON MELTON, 77. A proposito della qualifica “chiesa”, secondo la nostra impostazione europea, non basta essere un’associazione con scopi buoni e universalistici (come sarebbero la Croce Rossa, l’ONU, l’UNICEF, l’OMS, ecc.)



5 A p. 542 forniscono la loro definizione di religione: “Qualsiasi sistema specifico di credo e di culto, che spesso implica un codice di etica e una filosofia...” E poco dopo: “Sc. è una religione nel senso più tradizionale. Si occupa dell’Uomo in quanto spirito ed è distinguibile dalle filosofie materialiste e non religiose....”


 
Per scaricare l’articolo:
© 2004


CHIARIFICAZIONE TEOLOGICA SULLA QUALIFICABILITA’
RELIGIOSA ED ECCLESIOLOGICA DI SCIENTOLOGY
Mons. Antonio Contri
Presidente del GRIS – Docente nella Facoltà Teologica del Triveneto
Una riflessione precisa e dettagliata sulla pretesa di Scientology ad essere riconosciuta come religione

INTRODUZIONE

A) Non m’interesso dell’aspetto psicologico e tantomeno terapeutico, né economico e tantomeno giuridico-penale. Non ricerco cosa fa Scientology, ma cosa è.
Ci chiediamo se Scientology può essere detta religione e chiesa.

Tratterò
I - sul concetto di religione:
1) come teologo cattolico delle religioni
2) come studioso delle religioni mondiali (Mi è stata fornita in questi anni abbondante documentazione)

II – sul concetto di chiesa, come ecclesiologo (et quidem cattolico). Non mi risulta che altre grandi religioni si qualifichino come chiesa. Ometto il problema non facile del rapporto fra chiesa e setta (ma affermo che, in nessun senso, Scientology può esser detta setta)

B) Esiste un ineludibile problema dell’ambito culturale (e quindi del linguaggio) nel passaggio tra il mondo nordamericano e il nostro europeo. Ad es.
a) “cult”, là significa sia culto che setta; tradotto qui da noi significa atto liturgico
b) La cultura americana è prevalentemente orientata alla prassi
c) La stessa cultura – in un crogiolo di culture, religioni, lingue – tende al sincretismo (ma notiamo che l’Europa si sta avviando verso questa situazione).

C) Ho scritto più cose sull’argomento (sul sito internet http://www.gris.org/) con modifiche e precisazioni richieste) e nel volume Patologia del sacro, Il Cerchio. Ho avuto riscontro su un sintetico questionario che avevo proposto all’associazione; anzi questa mi ha aggiunto un’ulteriore serie di quesiti.







I – SCIENTOLOGY E’ RELIGIONE?

1) Secondo la teologia cattolica

a) Secondo la teologia cattolica, Scientology non è religione

Gli autori elencano tre elementi necessari perché si possa parlare di religione

Fede (il Credo) - che rappresenta l’elemento basilare – per cui si riconosce Dio (o la divinità) come l’Assoluto, l’Essere supremo, il Totalmente Altro
Morale, per cui si accetta di comportarsi secondo la sua volontà
Culto, per cui ci si rivolge a Lui con devozione e si rimane aperti al suo ascolto.
Ora il Credo di Scientology è un’elencazione di comportamenti, dove l’interesse del discorso è rivolto soltanto all’uomo, manca il vero “credere”, cioè l’affidarsi a Dio per ricevere come dono la sua parola (rivelazione) e la nostra umana realizzazione (salvezza). La “rivelazione” non avverte il bisogno di contemplare la realtà dell’Assoluto e cerca, esclusivamente con mezzi umani, di superare la non-assolutezza della creatura. La salvezza è ottenuta con mezzi esclusivamente umani, non è soprannaturale, cioè non viene dal di fuori (eterosoteria), cioè da un Essere trascendente.
La prassi soterica di Scientology – come suggerisce la prima parte del vocabolo - è tutta contenuta nel binomio “scienza e tecnica”, benché questo sia rivestito di elementi religiosi.

b) Secondo la teologia cattolica, Scientology è ben distinta dal Cristianesimo

Esistono religioni identitarie (chiaramente distinte da altre) e impostazioni religiose generalizzate (sincretistiche).

Scientology non è una religione che comprende gli elementi comuni di tutte le religioni, tale da superare definitivamente i conflitti storicamente suscitati fra queste e considerare tutte le religioni come “convergenti”; ma è un’ideologia (e insiste nel presentarsi come una “religione”) ben determinata, in dialettica con altre, soprattutto col Cristianesimo (è infatti anti-incarnazionista). In uno studio precedente ho mostrato, con alcune citazioni significative, a quali incongruenze logiche si condanna chi non tiene ben separate queste due formalità. Gli Scientologi proclamano la doppia appartenenza, quasi a configurare una religione di serie A (che evidentemente è la loro) e una di serie B
Il suo Credo prescinde totalmente dall’enunciazione della centralità di Gesù Cristo nella “storia della salvezza” (che viene proclamata “né storica né rivelata”). Manca il cuore del Cristianesimo: la realtà di Dio Amore che ci salva per mezzo di Gesù Cristo nello Spirito Santo
Esistono nella storia culturale diverse concettualizzazioni della croce (si pensi alla svastica); la croce degli Scientologi è un simbolo antropologico, non religioso: i bracci indicano le otto dinamiche del percorso scientologico.
Ha assunto delle idee e prassi dal Buddismo e dallo Gnosticismo, in un sintesi che si rivela viziata da sincretismo (presentando contraddizioni per es. sul rapporto tra spirito e materia). Proclama l’anti-dogmatismo, mentre esprime con decisione sue “verità” in evidente contrasto con altre impostazioni di tipo religioso.
Il Buddismo e lo Gnosticismo tendono ad una salvezza dal mondo (carne, materia), per cui possiamo dire che Scientology è una “spiritualità” anti-cosmica; mentre il Cristianesimo propone la salvezza del mondo: “Il Verbo fu carne”; “Caro cardo salutis”.

La salvezza di Scientology avviene soltanto per via di conoscenza (gnòsis), cioè per illuminazione, per rimembranza (fare ricordare la propria dimenticata originaria natura divina); non per aiuto di grazia (com’è nel Cristianesimo)

L’identificazione di uomo col “Thetan”, preesistente e immortale, sa tanto di antropologia metafisica nella linea platonico-agostiniana.
La reincarnazione è stata sempre rifiutata dalla Chiesa cristiana ufficiale

c) Appendice: Sul problema antropologico

A) Principi di base

1 – La rivelazione ebraico-cristiana non spiega com’è composto l’uomo, ma come avviene l’intervento salvifico di Dio su di lui (Analogamente a quanto scriveva Galilei: “La Scrittura non ci dice come vada il cielo, ma come si vada in cielo”)
2 – La “norma normans” per la fede cristiana è solo la Bibbia, interpretata però nella e dalla Chiesa. La Bibbia afferma che l’uomo totale è salvato, in questo “eone” (aiòn) e nel futuro
3 – Le prese di posizione del Magistero cattolico volevano assicurare che una determinata antropologia è strumento concettuale e linguistico adeguato per esprimere la verità rivelata in un determinato ambito storico-culturale.

B) Nella storia della teologia cristiana si sono prese in considerazione tre proposte della “composizione” dell’uomo:

1 – Per la Scrittura (visione complessiva: nella sua componente maggioritaria che è semitica), l’uomo è un essere unico e unitario, dotato delle componenti fisica, psichica e spirituale (tricotomia antropologica)
2 – Per Agostino valeva lo schema dualistico platonico di un essere spirituale sostanziale (anima, Io) rivestito di un corpo. Con evidenti deviazioni, questa visione platonica era stata assunta dallo Gnosticismo
3 – Per Tommaso valeva lo schema metafisico unitario aristotelico di un “sinolo” costituito da un’unica “forma” (anima spirituale) e di un comprincipio materiale (corpo)

Oggi, anche in vista degli esiti escatologici dell’antropologia, si tende a riesprimere con concetti moderni la visione biblica. E’ una proposta in linea con la filosofia del personalismo (per esempio di Buber)

Nota. – Scientologia ha le idee poco chiare sul rapporto materia-spirito, se fa contemporaneamente queste affermazioni:
a) “uomo è anima, uomo è corpo”
b) “il corpo è nell’anima”; “il Thetan è al di fuori del corpo”

Altra incongruenza (fra le non poche):
a) “la sua missione è definibile in ambito immanentistico, senza ricorrere a credenze inaccessibili alla ragione”
b) “per approdare a una comprensione soprarazionale” (di connotazione mistica?)


2) Secondo il concetto filosofico e fenomenologico di religione

A - Alcune premesse generali

L’argomento religioso può essere considerato:
* sotto l’aspetto della Filosofia della religione (che nasce con Spinoza), che analizza l’essenza e le componenti del fatto religioso come si manifesta nelle varie religioni storiche (Filosofia delle religioni)
* sotto l’aspetto di Filosofia religiosa (che molti fanno coincidere con la Teologia filosofica), la quale contiene ciò che la ragione umana può dire su Dio, a prescindere dalle forme classiche di rivelazione (come fanno ad es. Plotino, gli stoici, gli gnostici)
Scientology, più che come religione, può essere classificata come filosofia religiosa.

Espressioni delle relazioni sovra-materiali possono essere

1 – nell’ambito della trascendenza, cioè di fronte alla relazione Assoluto-condizionato:
a) la religione naturale (costruita con la sola ragione umana), in un percorso ascendente dalla Natura a Dio (percorso riprovato dalla teologia dialettica del protestante K. Barth);
b) la religione rivelata (costruita principalmente con la fede), in un percorso discendente da Dio all’uomo;

2 – nell’ambito dell’immanenza, cioè di fronte alla relazione spirito-materia (si studia l’uomo nella sua essenza originaria e nella sua piena realizzazione):
a) la “spiritualità”, costituita dall’insieme di concezioni teoretiche e di tecniche operative in vista di un miglioramento spirituale autogestito dall’uomo;
b) la filosofia morale (ad es. quella di Aristotele).
Scientology è un’organizzazione che vuol presentarsi come “spiritualità”; è più una filosofia morale che una religione (come di solito è considerato il Buddismo antico).

Le religioni possono essere divise in tre grandi categorie:
a) Religioni dell’Esso (Natura), come le religioni primitive (aborigene) e pagane, che si avvicinano alla cosmologia
b) Religioni del (Coscienza universale), come le grandi religioni o spiritualità orientali (es. Induisimo), che si orientano verso il panteismo
c) Religioni del Tu (Persona), come le tre grandi religioni rivelate monoteistiche e lo Zoroastrismo.
Perché gli Scientologi vanno insistentemente alla ricerca del Sé? Perché tendono a superere la religione aborigena americana che è fissata sul livello della Natura. Non raggiungono però il livello di un Dio “personale” al quale è possibile rivolgersi con la preghiera (è la mentalità dalla quale si è sviluppato il New Age).

Tre sono le formalità del rapporto Assoluto-condizionato:
a) Creazione: i due elementi sono essenzialmente diversi e distinti, il divino dal non-divino
b) Emanazione: i due elementi sono in stato di “unità”, ma questa unità deve essere “ricordata”
c) Incarnazione: l’Assoluto entra in “unione” col condizionato (unione ipostatica di due nature)

Cinque sono le principali soluzioni al problema di Dio:
Teismo (ad es. di Tommaso): esiste un Essere superiore a me, creatore, che comunica (o può comunicare) con me per realizzarmi pienamente
Ateismo (ad es. Feuerbach): non esiste l’Essere qui sopra descritto
Deismo (ad es. Voltaire): Dio ha esaurito la sua opera nel creare e ordinare il mondo
Panteismo (ad es. Spinoza): io sono parte (emanazione) dell’Essere supremo
Agnosticismo (ad es. Spencer): non possiamo dire alcunché sui problemi metafisici e religiosi
Scientology fa pensare spontaneamente all’emanatismo di tipo panteistico.

B - Perché diciamo che Scientology non è religione “stricto sensu”

A) Premessa. - Come giudicare i molti accademici che dichiarano religione la Scientologia? Ogni studioso è condizionato dalla sua impostazione di fondo e dall’ambiente culturale che lo ha formato. In uno studio come quello sul nostro argomento, che è molto complesso e spesso influenzato da scelte vitali extrascientifiche, anche in mancanza spesso di una robusta formazione teologica (ma chi giudica un’associazione economica non dev’essere esperto in economia?), possono introdursi deleterie confusioni; ad es.: confondere razionale con spirituale; confondere spirituale con soprannaturale.
Perché i giudici italiani hanno riconosciuto questa “filosofia religiosa” come religione? Lo Stato, che professa di non essere competente in teologia, per difendere la libertà religiosa (ma lo status religioso non era quello che si doveva dimostrare?), accoglie acriticamente la sentenza degli accademici, che sono tutto quel che si vuole, ma non certo teologi.

B) Se considero la religione “stricto sensu”, usando l’etimologia “re-ligare” proposta da Lattanzio, devo ammettere che è essenziale la “relatio” (e quindi la distinzione) tra l’uomo e la divinità, e che questa relazione è fondante e costitutiva. Parlare di “religioni atee”, come fa qualche studioso, è come dire “cerchio quadrato”

La Scientologia può essere classificata come
• spiritualità
• filosofia religiosa, con aggiunta di ritualità
• filosofia morale
Quindi la Scientologia per noi non è una religione, ma è una tecnica psicoterapeutica fondata su una filosofia neognostica ammantata di religiosità. Difatti scrivono: “Scientology è una filosofia religiosa applicata. Riunisce in sé molte delle dottrine fondamentali di altre religioni e filosofie e ritiene che l’uomo sia un essere spirituale...”; “è scienza del conoscere”; “scienza della spiritualità”; “non impone di credere, ma di esaminare”.
C) Dicono gli studiosi che sono tre le possibilità di dare origine a una religione: provenienza divina, o politica, o umana. Quest’ultima è, secondo gli autori dell’associazione, la sua unica origine
Per molti teologi (ad es. K. Barth), il concetto “religione” deve essere sostituito con “fede”, cioè con la risposta dell’uomo all’automanifestazione divina; e sarebbe grave presunzione pensare di “dare la scalata” al Cielo con le proprie capacità e forze, come fa l’uomo quando usa la scienza. E il nome stesso di Scientologia deve dirci qualcosa.
Il Cristianesimo si fonda sull’atto salvifico con cui Dio diventa uomo in Cristo (Incarnazione); la Scientologia svela l’uomo a se stesso, ricordandogli di essere originariamente “dio”.

II – LA SCIENTOLOGIA E’ CHIESA?


A) Premesse lessicali
Il vocabolo “ekklesìa” è nato ad Atene per significare il raduno, l’assemblea dei liberi cittadini per motivi sociali, politici, militari…

E’ usato nel NT (solo in Matteo, tra gli evangelisti) per indicare: l’assemblea radunata, la comunità locale, la comunità universale. Può darsi che nei primi decenni ekklesìa fosse fatto risalire al verbo ekkalèin (chiamar fuori, scegliere) per indicare l’assemblea-comunità dei convocati, chiamati da Dio ad essere salvati in Cristo. Per cui kletòs significa convitato, eletto; ékkletos significa scelto; kleté hagìa significa adunanza sacra. Il raduno in un luogo di un numero limitato di credenti (“tutto il Popolo si radunò davanti alla Tenda dell’Alleanza”) è teologicamente parlando tutto il Popolo di Dio, cioè la chiesa dell’A. e del NT

Ma già nell’AT troviamo due vocaboli correlativi: qahal (convocazione, raduno, talvolta tradotto in greco con synagogé) e ‘edah (comunità, popolo)

B) Evitiamo volentieri l’esagerazione di vedere nella chiesa un “eone” preesistente (cfr. la cosiddetta Secunda Clementis). Se io però intendo per chiesa una “comunità organizzata di fedeli”, così da poter parlare di “chiesa induista”, potrei anche affermare che Scientology è chiesa; ma questo sarebbe un linguaggio, alquanto superficiale, consono al campionario di centinaia di società religiose americane. Ma questa non è la “chiesa una, santa, cattolica, apostolica” professata nel Credo niceno-costantinopolitano del IV secolo e quindi recepita nella bimillenaria storia della teologia cristiana.

La Chiesa è una e tale rimane per tutti i secoli, benché distinta in varie chiese locali (“la chiesa di Dio che è pellegrina a Corinto”) o in varie “confessioni cristiane”; a nessuno potrebbe venir in mente di “fondare” una chiesa. Perché chiesa, nella Bibbia e nella tradizione, è l’assemblea-comunità che appartiene a Dio, a Cristo: piantagione o campo di Dio, proprietà di Dio, corpo o sposa di Cristo, gregge di Cristo

Il termine chiesa è carico di tanto significato teologico che – sia nei documenti del Concilio Vaticano II (come la costituzione “Lumen gentium”), sia nella dichiarazione “Dominus Iesus” della Congregazione per la Dottrina della Fede (6-VIII-2000) – viene riservato alle comunità cristiane dei Cattolici e degli Orientali sia Antichi, sia Calcedonesi, coll’esclusione delle comunità protestanti di ogni tipo, classificate come “comunità ecclesiali”.
______________________________
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI MINIMALI
1)
Che cos’è Scientology?, New Era Publications
Scientology. Teologia e pratica di una religione contemporanea, New Era Publications
Bryan Wilson, Scientology. Analisi e studio comparato delle sue dottrine e sistemi religiosi, Freedom Publishing
J. Gordon Melton, La Chiesa di Scientology, Elle Di Ci
Risposte (dattiloscritto, pagine 10) della Chiesa Nazionale di Scientology d’Italia ad alcuni quesiti da me presentati.
Questionario per un colloquio teologico interconfessionale (dattiloscritto, pagine 3), critico sulle posizioni storiche dell’antropologia teologica, a me presentato dalla medesima Chiesa.

2)
Dizionario di filosofia di Nicola Abbagnano. Terza edizione aggiornata e ampliata da Giovanni Fornero, UTET
Enciclopedia Generale Mondadori, Mondadori
Grande dizionario delle religioni, Cittadella-Piemme
Nuovo Dizionario di Teologia Biblica, Ed. Paoline
A. Contri, La teologia della Chiesa locale e i suoi orientamenti fondamentali (estratto dalla mia tesi di laurea in Teologia), P. U. Urbaniana

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© 2007




Russia, tribunale mette al bando testi di Scientology
Fonte: http://www.notizie.it/news/russia-tribunale-mette-al-bando-testi-di-scientology

DICHIARAZIONE DELLA CHIESA DI SCIENTOLOGY IN MERITO ALLA VICENDA DI SHCHYOLKOVO


La recente decisione del tribunale della cittadina russa di Shchyolkovo di bandire i libri di L. Ron Hubbard è l’ennesimo tentativo di impedire il pacifico svolgimento delle pratiche religiose di Scientology in Russia.





Usa/ Scientology, rischio scisma dopo denuncia di un dirigente

Debbie Cook critica leader organizzazione Miscavige 

Roma, 3 gen. (TMNews) - La Chiesa di Scientology si trova ad affrontare un rischio di scisma dopo che uno dei suoi principali dirigenti, Debbie Cook, ha inviato una e-mail a migliaia di aderenti denunciando l'attuale leader dell'organizzazione, David Miscavige, come un "tiranno che ha intrapreso una politica sbagliata".

Come riporta il quotidiano britannico The Times, Cook ha accusato Miscavige di utilizzare tecniche di finanziamento poco ortodosse, di aver speso milioni di dollari nella costruzione di lussuosi edifici poi rimasti vuoti, e di aver smantellato i meccanismi di controllo che impedivano all'organizzazione di trasformarsi in un'autocrazia.

Continua qui: 
Fonte:   http://www.tmnews.it/web/sezioni/esteri/PN_20120103_00084.shtml

L’inizio della fine di Scientology?
3 gennaio 2012
Una delle “sacerdotesse” più in vista attacca il leader della Chiesa con un’email inviata ai fedeli: “Non fa che occuparsi di soldi, ci ha tradito”

Scientology starebbe attraversando uno dei momenti più topici della sua relativamente breve esistenza. Una delle esponenti più in vista della religione fondata da L Ron Hubbard, una sacerdotessa di primissimo rango, potremmo dire; una persona certamente non sospettabile di interessi ulteriori rispetto al semplice amore per la sua religione ha deciso di alzare la voce, inviando a moltissimi fedeli della setta mondiale unna lunghissima email in cui attacca frontalmente colui che attualmente di Scientology è la guida, fin dalla morte di LRH, come il fondatore viene chiamato confidenzialmente dagli adepti: David Miscavige, direttore del Religious Technology Center, dunque a capo della Chiesa a livello mondiale.
UNA DENUNCIA DAI MASSIMI LIVELLI A scrivere a tutti gli scientologisti di sua fiducia è Debbie Cook, già capitano della Flag Service Organization, “un ritiro religioso per scientologisti di qualsiasi nazionalità” secondo il sito ufficiale e dunque membra per moltissimi anni del Sea Org, il circolo superiore della chiesa di Scientology, quello che il Guardian paragona al “clero” di una religione organizzata. Debbie si definisce tuttora “in good standing” con la chiesa ufficiale di Scientology mentre scrive al suo indirizzario per sganciare quella che non può non essere vista come una bomba ad alto potenziale. “Sotto la leadership di Miscavige, Scientology si è espansa in maniera enorme, non ultimo grazie al sostegno di celebrità come Tom Cruise e John Travolta. Ma la chiesa è andata incontro a critiche di ogni genere per le presunte pressioni sui membri affinché donassero in alcuni casi somme di denaro molto significative”, scrive il Guardian.

Scientology impantanata, una dirigente attacca il leader Miscavige




NEW YORK Un leader “tiranno”, che pensa “solo ai soldi” e ha tradito la “famiglia” di Scientology: così Debbie Cook, un’ex dirigente dell’organizzazione religiosa più in voga tra le star americane e non solo (da John Travolta a Tom Cruise), ha lanciato una frecciata dritta al cuore e alla reputazione dell’attuale capo David Miscavige.
 Continua qui:

Fonte: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/scientology-debbie-cook-miscavige-1069183/








 Scientology: “Miscavige tiranno? La Cook non rappresenta tutti i fedeli”
ROMA – Blitzquotidiano riceve e pubblica la risposta di Scientology alle dichiarazioni di Debbie Cook contro il leader David Miscavige. “La signora Debbie Cook non è più un dirigente della Chiesa di Scientology da diversi anni e non ricopre quindi alcun ruolo nella gerarchia ecclesiastica della Chiesa di Scientology. La sua opinione andrebbe confrontata con quella dei milioni di fedeli che continuano a praticare con piena soddisfazione la religione di Scientology e a sostenere i suoi programmi sociali nelle 165 nazioni in cui sono presenti le oltre 9000 chiese, missioni e gruppi”, scrive Scientology.



Sito ufficiale della Chiesa di Scientology:
http://www.scientology.it/



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