
Fano (Pesaro Urbino)- Magia e nuove religiosità. E’ stato questo il tema della giornata di studi organizzata dalla Diocesi di Fano sabato 7 maggio al centro pastorale. A introdurre i lavori, come reso noto da don Giacomo Ruggeri, dalla Curia Vescovile, è stato don Giorgio Giovanelli delegato diocesano per il Centro di Bioetica.
E' seguito poi l’intervento del Vescovo Armando Trasarti il quale ha sottolineato l’importanza della questione dal punto di vista dell’etica psicologica. “Da sempre, vivendo nel mondo ecclesiale –ha precisato il vescovo– mi turba la grande scorciatoia sui problemi della vita, quale a esempio il miracolismo. Dobbiamo aiutare la gente a pensare senza razionalità andiamo alla deriva”.
Monsignor Trasarti, in riferimento proprio alla magia, ha evidenziato come questa sia diffusa maggiormente nelle zone benestanti, dove esiste un’economia emergente proprio perché la cultura del benessere non accetta fragilità. Al convegno è intervenuto il professor Pierluigi Zoccatelli vicedirettore Censur (Centro Studi sulle Nuove Religioni) il quale ha commentato alcuni dati interessanti relativi alle religioni presenti nel Paese.
Durante il convegno si è parlato anche di fede e superstizione. I presenti, nella riflessione, sono stati aiutati da don Lorenzo Lasagni, docente di Teologia spirituale e responsabile del GRIS diocesi di Ravenna–Cervia, il quale ha illustrato ai presenti le forme più diffuse di superstizione.
“Nella Bibbia –ha spiegato don Lorenzo– la fede viene messa in relazione con qualcosa di solido, che ci impedisce di cadere. La Chiesa è, da sempre, preoccupata di salvaguardare la fede in Cristo Signore perché è lì che risiede la beatitudine e la felicità dell’uomo. Nel Catechismo della Chiesa cattolica la superstizione viene definita come un eccesso perverso della religione. Per questo dobbiamo stare molto attenti non ai grandi gesti, ma ai piccoli gesti che la gente compie ogni giorno”.
Don Lorenzo, durante la sua relazione, ha illustrato ai presenti alcune forme di superstizione popolare diffuse nelle Marche e non solo: pensiamo ad amuleti e talismani, alle formule magiche che utilizziamo senza conoscerne il vero significato, agli elisir, a riti legati agli animali e alla semina.
“Chi ha la fede –ha concluso don Lorenzo– è fortunato. La fede è un’esperienza coinvolgente che ti fa innamorare di Cristo e della Chiesa”.
Le conclusioni le ha tirate don Giovanelli a nome del Vescovo impegnato nella mostra del Guercino a Fano: “E’ importante porre qualche riflessione sulla secolarizzazione per accorgerci che dobbiamo sicuramente ad essa il moltiplicarsi di queste nuove religiosità che ci fanno capire, forse ancora meglio, il profondo bisogno presente nel cuore dell’uomo. Di qui la grande sfida pastorale che ci aspetta, sfida che coinvolge gli ambiti della pastorale familiare, facendo sì che le coppie non si sentano sole e della pastorale giovanile, una pastorale che sappia formare e informare il giovane sulla grande illusione che caratterizza la società contemporanea: l’illusione del tutto, subito e soprattutto senza fatica. Il mio plauso e il mio incoraggiamento a quanto la pastorale giovanile sta facendo nella nostra diocesi. Vorrei citare la casa dei giovani che, fra poco tempo, verrà inaugurata a Fano. Un luogo dove si possa realizzare la formazione dei giovani ai valori autentici della vita, primi fra i quali la condivisione e la bellezza della vita comune”.
Redazione Fanoinforma
ZI11051211 - 12/05/2011
NEL “MONDO DISINCANTATO” DI OGGI, RIMETTERE DIO AL CENTRO
Conclusioni del convegno “Magia e nuove religiosità”
ROMA, giovedì, 12 maggio 2011 (ZENIT.org).- Per far fronte alla sfida rappresentata nella nostra società dalla magia e dalle nuove forme di religiosità, è necessario tornare a mettere Dio al centro della vita e abbandonare le tentazioni all'autosufficienza in cui cade spesso l'uomo di oggi.
E' una delle conclusioni del convegno “Magia e nuove religiosità”, svoltosi a Fano sabato 7 maggio. Le ha delineate al termine dell'incontro don Giorgio Giovanelli, delegato per il Centro di Bioetica di Fano e già Officiale di studio presso la Pontificia Accademia pro Vita, sottolineando che si è di fronte “alla grande sfida che la visione cristiana deve affrontare nello scontro con gli aspetti della moderna secolarizzazione”.
Se da un lato non è quest'ultima a determinare la nascita di esperienze magiche ed esoteriche, rintracciabili nelle varie epoche della storia dell’uomo, dall’altro “dobbiamo sicuramente ad essa il moltiplicarsi di queste nuove religiosità che ci fanno capire, forse ancora meglio, il profondo bisogno presente nel cuore di ciascun uomo”, ha osservato.
Secondo il sacerdote, che ha parlato a nome del Vescovo locale, monsignor Armando Trasarti, “è interessante notare come la secolarizzazione si ponga, quasi, a difesa dell’autonomia di un uomo che, per paura di perdere la propria libertà, cerca di vivere etsi Deus non daretur”.
Don Giovanelli ha quindi ricordato che il filosofo cattolico Charles Taylor, nel suo libro “A Secular Age”, indica tre significati della secolarizzazione che si possono riscontrare nella nostra società.
Continua qui: http://www.zenit.org/article-26675?l=italian
Il Vescovo Trasarti lancia un allarme al convegno sulle nuove religiosità
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In Italia – ha affermato Zocatelli, vicedirettore CENSUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni) - sono presenti 614 religioni, o meglio forme socialmente organizzate con tanto di leadership e testo sacro, che richiamano 1.178.324 fedeli, circa il 2 % dell’intera popolazione italiana. Questo dato, ovviamente, non tiene conto degli immigrati regolari e dei residenti stranieri nel nostro territorio: in questo caso arriveremo al 4-5%. Le religioni più diffuse sono i testimoni di Geova (250 mila), i pentecostali (450 milioni di fedeli nel mondo, 300 mila in Italia) e i 55 mila membri di Soka Gakkai (dal giapponese “società che per la creazione dei valori”). Poi ci sono gli atei e gli agnostici (5 % della popolazione circa), i seguaci di Hare Krishna (450-500 presenze in Italia) e della New Age. Questo ci fa capire bene come il panorama religioso sia molto articolato e complesso. Credo che, oggi come oggi, dobbiamo dedicarci ad un cambiamento individuale: dalla spiritualità del sé globale a quella del ‘me’
da Diocesi di Fano
http://www.fanodiocesi.it/
Fonte: http://www.viverefano.com/index.php?page=articolo&articolo_id=294255
Fano (Pesaro Urbino)
PRESSO CENTRO PASTORALE VIA ROMA
7 maggio 2011
PRESSO CENTRO PASTORALE VIA ROMA
7 maggio 2011
Una giornata di studio su un tema attuale:
"Magia e nuove religiosità"
Questo il titolo del convegno che vedrà la presenza di qualificati relatori con l'intento di formare ed informare su di un fenomeno delicato per quanto importante in programma per sabato 7 maggio 2010 al Centro Pastorale di via Roma.
PROGRAMMA
Ore 9.00 Saluto ed introduzione ai lavori
S.E. Mons. Armando TRASARTI
Vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola
Ore 9.30
Nuove religioni e nuova religiosità, una sfida alla Chiesa:
prospettive sociologiche
Nuove religioni e nuova religiosità, una sfida alla Chiesa:
prospettive sociologiche
Vicedirettore del CESNUR - Centro Studi sulle Nuove Religioni
Ore 10.30
Gli aspetti psicologici del fenomeno
Prof.ssa Anna Maria GIANNINI
Docente ordinario di Psicologia – Università ‘La Sapienza’ - Roma
Ore 11.30
Fede e Superstizione.
Come è facile passare da fortunati a sciagurati
Fede e Superstizione.
Come è facile passare da fortunati a sciagurati
don Lorenzo LASAGNI
Docente di Teologia Spirituale.
Responsabile GRIS Diocesi di Ravenna – Cervia
SESSIONE POMERIDIANA
Ore 15.00
Sètte, santoni, maghi e gruppi New Age.
Sètte, santoni, maghi e gruppi New Age.
Il fascino di spiritismo, magia e satanismo.
Familiari irretiti, famiglie separate.
Come riconoscere questi fenomeni? Come affrontarli?
Prof.ssa Roberta GRILLO O.V.
Presidente del GRIS della Diocesi Ambrosiana.
Delegato diocesano per le nuove religiosità e i fenomeni dell'occulto
Ore 16.00
Meglio il Male del Nulla?
Radici della fascinazione giovanile per l’occulto
Meglio il Male del Nulla?
Radici della fascinazione giovanile per l’occulto
Psicoterapeuta.
Membro del Consiglio Nazionale del GRIS
Prof. ssa Marcella PIOLI
Medico pediatra
Membro del Consiglio Nazionale del GRIS
Membro GRIS di Torino
Ore 18.00
Dibattito
Dibattito
Ore 18.30
Conclusioni
Conclusioni
S.E. Mons. Armando TRASARTI
Vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola
Per partecipare è necessario iscriversi
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