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«Grande fermezza per l'errore, grande amore per l'errante» (Papa Giovanni XXIII)

«Grande fermezza per l'errore, grande amore per l'errante»         (Papa Giovanni XXIII)

17 marzo 2011

CONFERENZA - TESTIMONI DI GEOVA: INFORMARSI PER VALUTARE - DOTT. ACHILLE AVETA

 

ALCUNI FLASH DELLA SERATA DEL 25 MARZO 2011

video




Se quello che segue  è solo un assaggio di quanto si discuterà venerdì 25 marzo 2011, dalle ore 21.00, in via Salara presso la Parrocchia S. Agostino di Città Sant’Angelo  (PE)
allora sarà il caso di cogliere questa buona occasione per informarsi e valutare, con cognizione di causa, un movimento molto discusso ma ancora poco noto ai più.






IL DOTT. ACHILLE AVETA è nato nel 1954 a Napoli, dove si è laureato in Scienze Politiche presso l’Istituto Universitario Orientale. Noto saggista e apprezzato conferenziere, ha partecipato a trasmissioni radio e televisive ed è ritenuto uno dei maggiori studiosi italiani dei nuovi movimenti religiosi; ha scritto numerosi articoli e diversi saggi incentrati sulla religiosità alternativa, con particolare riguardo alla dimensione religiosa dei Testimoni di Geova. Ha tradotto dall'inglese scritti di R.V. Franz, C.O. Jonsson, J. Bergman, F.E. Burnett.


Il suo sito: Testimoni di Geova: essere o non essere?

http://www.webalice.it/achille.aveta/index.html



1995 - Conferenza "I Testimoni di Geova non hanno la Bibbia"
La testimonianza del Dott. Achille Aveta


 http://www.vasodipandora.org/?q=testimonianza-aveta



CONCLUSIONE 1° CICLO DI CONFERENZE GRIS-CB:
RELIGIOSITA' ALTERNATIVA E ISTRUZIONE SCOLASTICA 
IL CASO DEI TESTIMONI DI GEOVA

 http://gris-cb.blogspot.com/2010/05/conclusione-1-ciclo-di-conferenze-gris.html





Il 27 ricorre la giornata dedicata alla commemorazione dell'Olocausto. In relazione a questa ricorrenza giova ricordare che può non esservi dubbio che, nonostante la comprensibile debolezza di alcuni di loro, i Testimoni di Geova tedeschi (noti anche con l'appellativo di Bibelforscher) rimasero ancorati alla loro esperienza di fede negli anni della dittatura nazista, dal 1933 al 1945.

Che abbiano molto sofferto è fuori questione.

Tuttavia, poche comunità cristiane nel mondo occidentale sono state così restìe a riconoscere i propri errori come i vertici del geovismo. Infatti, se da una parte la Società Torre di Guardia enfatizza continuamente la loro fedeltà e il loro martirio, dall'altra nè i vertici del geovismo nè i suoi apologeti hanno mai fornito un quadro completo del perchè i Bibelforscher furono perseguitati e del perchè la loro condotta portò a quel risultato.

Sfugge agli odierni Testimoni di Geova il fatto che è sui vertici del geovismo dell'epoca che grava una parte di responsabilità delle vicissitudini accadute ai Bibelforscher.

Pertanto, si è fatto uno sforzo per rendere disponibile on line un video che esamina, con ricchezza di documenti, aspetti poco noti di quella vicenda:






IL NAZISMO E I TESTIMONI DI GEOVA


Cordiali saluti

Achille Aveta



Achille Aveta[1]
Giornalista ed ex Testimone di Geova (IT)

LA STRATEGIA DELLA GUERRA TEOCRATICA
DEI
TESTIMONI DI GEOVA

“The Theocratic War Doctrine: Why Jehovah’s Witnesses Lie in Court” (“La dottrina della guerra teocratica: perché i Testimoni di Geova mentono in tribunale”) è il titolo di un opuscolo del 1998 scritto dal dott. Jerry Bergman[2] (questa pubblicazione può essere richiesta a Witness Inc., P.O. Box 597, Clayton, CA 94517, USA). Come osserva il dott. Bergman, «L’insegnamento secondo il quale “la verità deve essere detta” solo a coloro che hanno “il diritto di sapere”, esclude tutti gli avversari e i critici della Torre di Guardia, nessuno dei quali ha il diritto di conoscere la verità (La Torre di Guardia del 15 dicembre 1960, pagg. 762-763; si veda pure La Torre di Guardia del 1° agosto 1956, pagg. 454-455). In risposta alla domanda nei confronti di chi sia appropriato ricorrere alla strategia della guerra teocratica, La Torre di Guardia (del 15 dicembre 1960, pag. 763) additava espressamente ogni nemico della “organizzazione di Dio” o della Società Torre di Guardia, e quelli che “disprezzano ciò che essa insegna” e che “intendono impedire ad altri di apprendere [a proposito di essa] …”. In altre parole, un Testimone è autorizzato a usare la strategia della guerra teocratica contro chiunque interferisca con l’opera della Torre di Guardia».

Nel citato opuscolo di Bergman si menziona il giudice Bouska di Kansas City che, in relazione a un caso sottoposto al suo giudizio, prese in esame un opuscolo della Torre di Guardia, intitolato Preparing for Child Custody Cases (“Come prepararsi nei casi di affidamento di minori”), e osservò che quest’opuscolo “aveva la finalità di incoraggiare i Testimoni di Geova a dissimulare alcune loro credenze e a fuorviare i giudici su quanto le loro dottrine e prassi sostengono a proposito dei minori” (Un’intervista al giudice Bouska è disponibile su un dvd intitolato “Battling Over the Children – Jehovah’s Witnesses and Child Custody Cases. Practical Guidelines for the Legal Profession” [“Lotta per i minori – i Testimoni di Geova e i casi di affidamento dei minori. Linee guida per i professionisti del diritto”]; il dvd può essere richiesto a Witness Inc., P.O. Box 597, Clayton, CA 94517, USA).

Alla testimonianza del giudice Bouska ora è possibile aggiungere quella di un tribunale italiano, che è pervenuto a una conclusione simile a quella del predetto giudice americano. La vicenda giudiziaria italiana riguarda una donna Testimone di Geova, che ha citato in giudizio il marito – non Testimone – con l’accusa di atti osceni commessi alla presenza e con il coinvolgimento del loro figlio minore. All’esito del giudizio l’uomo è stato scagionato; comunque, è interessante leggere ciò che il tribunale italiano ha affermato a proposito della stessa questione presa in esame dal giudice Bouska.

Infatti, la Prima Sezione del Tribunale di Bari (Italia) – con sentenza n°1407/99 Reg. Gen. dell’11 dicembre 2000, depositata in Cancelleria il 5 febbraio 2001 - osservava: «Altro libretto dei Testimoni di Geova – quello concernente la particolare ottica con la quale viene considerata e trattata tutta la questione dei rapporti dei figli con l’infedele genitore non affidatario nelle cause di separazione coniugale – risulta inserito nel fascicolo per il dibattimento … In quell’opuscolo si rilevano puntuali e dettagliate istruzioni su come mentire scientificamente in tribunale, allorché si tratti di ottenere l’affidamento di un figlio o di eludere il diritto di visita del coniuge non affidatario. In quanto il rischio – apertamente paventato dal Consiglio Direttivo di Geova – “è quello che il genitore non credente, magari lusingando il figliolo con doni, svaghi o quant’altro cerchi di annullare gli effetti dell’educazione impartita nel timore di Geova” (cfr. testualmente pag. 28 di tale opuscolo)».

La donna Testimone ha proposto appello contro la sentenza di assoluzione del marito, tuttavia la Corte d’Appello ha confermato la sentenza di primo grado. Infatti, con sentenza n°483 Reg. Ins. 03, depositata in Cancelleria il 3 luglio 2003, la Corte di Appello di Bari, Sezione Penale Famiglia, osservava: «il primo giudice ha fatto una mirabile opera di accurata disamina critica di ogni elemento utile ai fini del giudizio, dandone conto con ampia, accurata e convincente motivazione».

In conclusione, per usare le parole del dott. Bergman, i Testimoni di Geova non sono dei mentitori sistematici, ma dicono spesso bugie nella prospettiva della definizione data dai tribunali, non dicendo “tutta la verità, nient’altro che la verità”, infatti i giudici si aspettano di conoscere ogni cosa, non mezze verità.
________________________________________

[1] Per approfondimenti sul tema trattato in questa sede si veda A. Aveta – S. Pollina, Movimenti religiosi alternativi, Libreria Editrice Vaticana 1998, pagg. 59-79.

[2] L’attività di ricerca del dott. Bergman sulla salute mentale dei Testimoni di Geova e sulla loro storia si è concretizzata in diversi libri, articoli, molti interventi in conferenze per addetti ai lavori e in una tesi di dottorato di ricerca alla Bowling Green State University dell’Ohio. In qualità di counselor professionista, Bergman è il più noto esperto americano sulla psicologia dei Testimoni di Geova; la sua esperienza si basa sull’aver svolto attività di assistenza a circa 200 Testimoni mentalmente disturbati.




Servizio di 12PORTE del 12 giugno 2008.
Il prof. Achille Aveta di Napoli, ex-anziano dei testimoni di Geova tiene una conferenza a Bologna all'Istituto Veritatis Splendor











CONVEGNO - I TESTIMONI DI GEOVA - L'ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA





I TESTIMONI DI GEOVA

L'ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA




ALCUNI MOMENTI DELLA CONFERENZA
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I testimoni di Geova


I testimoni di Geova sono senz`altro la più nota comunità religiosa non cattolica in Italia.
Nel 2010, in tutto il mondo, sono stati 7.508.050 di “predicatori”. L`organizzazione sta crescendo in Europa dell`Est e in America Latina.
Come per le organizzazioni politiche o altre organizzazioni religiose si deve distinguere fra la direzione ideologica e i “semplici” seguaci.
Al vertice si trova la “Società della Torre di Guardia”(STG) e dal 1971 anche un cosiddetto “Corpo Direttivo” che merita delle critiche.
I membri e i simpatizzanti si chiamano “testimoni di Geova” (cfr. Gen 43,10) e si dimostrano per lo più impegnati e autorevoli. Tuttavia vengono formati in maniera così parziale dall`organizzazione STG che talvolta scompaiono i confini fra “formazione” e manipolazione.

Storia
L´iniziatore del movimento fu Charles Taze Russell (1852-1916).
Da giovane Russell aveva conosciuto chiese diverse e aveva accolto in sé non solo diverse verità di fede, ma anche convinzioni importanti per i successivi testimoni di Geova riguardo alla possibilità di calcolare e datare la fine del mondo. Dapprima Russell e i suoi proseliti aspettarono per il 1872/73 la fine del mondo e il ritorno visibile di Cristo. Quando questa data passò, si sperò nell`anno 1874. Dopo che anche allora non si verificò il ritorno di Cristo, Russell fondò un proprio circolo di studi biblici.
Dal 1879 pubblicò una rivista, la Torre di Guardia di Sion e Araldo della Presenza di Cristo, la futura Torre di Guardia. Nacquero dei circoli di lettura che furono chiamati “ricercatori biblici”.
Investì il suo ragguardevole patrimonio nella casa editrice e nell`opera missionaria da lui fondata, nella “Zion`s Watch Tower Tract Society” (oggi: “Watch Tower Bibel and Tract Society of Pennsylvania”).

Un punto chiave del messaggio del nuovo movimento era la promessa che con il 1914 sarebbe iniziato sulla terra il regno di Dio sotto forma di un grande regno di pace. Quando anche questa profezia non si realizzò, migliaia di proseliti si allontanarono delusi. Russell morì nel 1916.

Nel 1917 Joseph Franklin Rutherford (1869-1942) diventò il successore di Russell. Con lui il movimento si trasforma in ciò che noi oggi intendiamo come testimoni di Geova: Rutherford trasforma le assemblee collegate liberamente fra loro in un`organizzazione guidata rigidamente, l` “organizzazione teocratica” dei “testimoni di Geova”. Le strutture democratiche vengono annullate: i tre anziani scelti liberamente vengono rimpiazzati da capi di assemblea istituiti (cosiddetti “comitati di servizio”). Si crea una rete di controllo reciproco.
Rutherford perfeziona le famose visite di casa in casa. A lui si devono anche i rapporti mensili delle prediche, i congressi annuali e il sistema delle “sale del regno” (i luoghi dove si riuniscono i tdG).
Il cosiddetto “Corpo Direttivo” a Brooklyn si intende adesso come “canale di rivelazione e collegamento di Geova”. Le sue disposizioni e interpretazioni bibliche vanno seguite alla lettera. Esso ristruttura l`organizzazione dei testimoni di Geova in una “macchina di propaganda”. Dopo la morte di Rutherford nel 1942 divenne presidente del STG Nathan

Homer Knorr (1905-1977). È il grande organizzatore sotto la cui direzione la Società cresce rapidamente. Solo negli anni 1939-1948 il numero dei “predicatori” (i testimoni attivi) si quintuplica fino ad arrivare a 230.532 membri che agiscono in quasi cento paesi.

Nel 1971/1972 Knorr istituisce il cosiddetto “ministero degli anziani”. Gli anziani sono funzionari che con il loro particolare impegno si sono qualificati per i tdG. Il presidente richiede una ferrea disciplina.

Nel 1977 Frederic William Franz (1893-1992), all`età di 84 anni, diventa successore di Knorr; dal 1992 al 2003 è presidente Milton G. Henschel; dal 7 gennaio del 2000 viene eletto presidente Don Adams (1922 - )

La dottrina
Il fondamento è la Sacra Scrittura nell`interpretazione autorizzata dalla Società della Torre di Guardia. La Bibbia viene vista come ispirata letteralmente. Ogni passo della Bibbia ha lo stesso valore di un altro. Spesso i testimoni di Geova, nello loro argomentazioni, si servono di citazioni bibliche, inserendole in un contesto completamente diverso da quello della Sacra Scrittura.
Questo procedimento tendenzioso viene rafforzato tramite una propria traduzione della Bibbia, la cosiddetta “Traduzione del Nuovo Mondo”. Qui sono stati immessi molti concetti presi dal linguaggio usato dai testimoni. Una delle falsificazioni più gravi in questa traduzione è che in 237 passi viene scritto il (presunto) nome di Dio “Geova” nel testo del Nuovo Testamento anche se questa parola nel testo originario non appare.

I testimoni di Geova sostengono che Dio abbia scritto in maniera nascosta nella Bibbia il suo piano storico di salvezza. Per questo ribadiscono la necessità di interpretare “correttamente” la Bibbia e le sue indicazioni numeriche.


La Società della Torre di Guardia e i testimoni di Geova non riconoscono nessun ecumenismo cioè si ritengono gli unici veri cristiani. Altre Chiese o religioni mondiali vengono rifiutate radicalmente e liquidate come forme di “falsa religione”. Per i testimoni credere significa, in prima linea, un continuo impegno per la conoscenza e diffusione biblica, aperta a sempre nuove domande.

Problemi particolari
Le trasfusioni di sangue, anche se possono salvare la vita e sono richieste urgentemente dal medico, vengono rifiutate, adducendo come motivo gli Atti degli Apostoli 15, 29 e alcuni passi del Vecchio Testamento. A ciò si deve obiettare che nei passi citati non ci si riferisce assolutamente alle trasfusioni di sangue e anche Matteo 12, 7 contraddice ciò: “Misericordia io voglio e non sacrificio”.

La vita quotidiana
La vita di un testimone di Geova è regolata rigidamente dalle direttive della STG anche se non tutte le proibizioni sono indicate esplicitamente nelle pubblicazioni: i testimoni di Geova sanno perfettamente cosa è permesso e cosa Geova (ovvero la STG) non desidera. Così normalmente si devono evitare rapporti personali con persone che non sono testimoni di Geova. Si condanna la lettura di libri critici e tanto più la lettura di libri scritti da fuoriusciti.

L`iscrizione ad associazioni sportive è stata per molto tempo proibita. Molte feste (Natale, compleanni, Carnevale ecc.) vengono rifiutate perché “pagane”. Partiti, sindacati e simili vengono visti in maniera critica. Fino a poco tempo fa, ai testimoni di Geova era proibito non solo il servizio militare, ma anche il servizio civile. Lo stesso valeva per la partecipazione alle elezioni: per molti decenni i testimoni di Geova non hanno votato. Negli ultimi tempi si mostra per questa questione una disponibilità al compromesso verso l`esterno, ma si deduce che internamente rimane la posizione critica nei confronti dello Stato.

Forma organizzativa
I testimoni di Geova sono molto attivi come missionari. In pratica non esiste luogo in Italia dove non viene fatta evangelizzazione. In particolari occasioni vengono proclamate “ speciali campagne di propaganda”.

Attualmente in Italia (2010) operano 243.941 proclamatori; le cifre non censiscono grosse variazioni negli ultimi anni ma, poiché i testimoni di Geova registrano sempre nuovi arrivi (battesimi), si presume che annualmente molte persone abbandonino l`organizzazione.

La sede centrale per l’Italia si trova a Roma (Via della Bufalotta, 1281). Qui ogni anno vengono pubblicati milioni di libri e oltre cento milioni di riviste. Una notevole parte di questa produzione va all`estero.

Le due riviste dei testimoni di Geova hanno una tiratura mensile impressionante: La Torre di Guardia oltre 46 milioni, Svegliatevi circa 40 milioni (dati aprile-maggio 2011) e vengono stampate in numerose lingue.





Valutazione
I testimoni di Geova colpiscono per il loro impegno personale, la loro instancabilità e spesso per il loro modo autorevole di presentarsi. Ma questo è solo un aspetto. Dietro questa facciata l`organizzazione si dimostra subito un`organizzazione restrittiva che richiede una cieca obbedienza da parte dei membri e che non dà spazio a domande critiche, obiezioni o dubbi.

La Società della Torre di Guardia ha creato un sistema ideologico chiuso che attribuisce ad ognuno il suo posto. C`è ancora di più: la sopravvivenza dopo la fine del mondo viene assicurata solo a quei membri che si sono distinti per la loro ininterrotta partecipazione alle attività di propaganda. Questo aspetto appare particolarmente criticabile perché, così facendo, l`organizzazione previene il giudizio di Dio. Però per molte persone in cerca di orientamento e sicurezza, i testimoni di Geova costituiscono una realtà affascinante proprio per questo.

Consigli
Spesso i cattolici sono confusi quando, improvvisamente, si trovano alla porta i Testimoni di Geova. Il seguente consiglio può essere utile:

Quando non si hanno le “basi” e le “conoscenze” adeguate, con carità e rispetto, non c’è altra via che rifiutare il confronto che non avrebbe modo di poggiarsi su elementi oggettivi, con un: NO, GRAZIE! e, ovviamente, coltivate con fiducia la vostra fede.




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11 marzo 2011

CONVEGNO - USI E ABUSI DELLA LIBERTA' RELIGIOSA



Sabato 26 marzo 2011 alle ore 17,00
Teatro Comunale – Città Sant’Angelo – PE -
convegno dal tema:

USI E ABUSI DELLA LIBERTA’ RELIGIOSA
(art.18 e 19 della costituzione)*

Relatori:



Roberto DI STEFANO
Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova
http://www.testimoni-di-geova.info/spip.php?rubrique46







Dott. Lorita TINELLI
Curriculum: http://www.loritatinelli.it/curriculum.htm
CESAP: http://www.cesap.net/index.php






Dott. Fabiana NIRO
Dottore di Ricerca dell’Università degli Studi del Molise
Facoltà di Scienze Umane Storiche e Sociali






Bernadette UCCI PERRICONE
Scrittrice-Giornalista
Note Biografiche: http://www.bernadetteucci.it/





Maurizio ALESSANDRINI
Presidente del FA.VI.S. (Associazione Famiglie Vittime delle Sette di Rimini)
http://www.favis.org/favis2/home.html






Saranno presenti in sala autorità tra cui magistrati, medici, giudici, avvocati e esponenti delle forze dell'ordine.

___________________
* Art. 18
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.

Art. 19
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.



Il programma completo

-Dott.ssa Lorita Tinelli
(laureata in Psicologia ad indirizzo Clinico e di Comunità, presso l'Università di Roma La Sapienza. Grafologa e Criminologia)

tema:
“Ostracismo e modalità di attacco verso i critici delle sètte e nei confronti di chi denuncia”

- Dott.ssa Fabiana Niro
(Dottore di Ricerca dell’Università degli Studi del Molise, Facoltà di Scienze Umane Storiche e Sociali, nell’ambito della sua tesi dal tema “Fuoriuscire da un movimento religioso – Il caso dei Testimoni di Geova”)
Tema:
“Pericoli dell’appartenenza alle sette nell’ambito sociale”

- Dott.ssa Bernadette Ucci Perricone,
(giornalista e scrittrice, è laureata in Scienze Politiche, ha iniziato la carriera di giornalista specializzandosi nell'educazione e nella formazione umana.)
Tema:
"Libertà espressa nelll'antropologia spirituale"

- Maurizio Alessandrini
Presidente del FA.VI.S. (Associazione Famiglie Vittime delle Sette di Rimini)
Tema:
“Effetti dell’ostracismo riportati nell’ambito familiare e sociale”

- Roberto Di Stefano
(Osservatore e Critico del movimento religioso dei Testimoni di Geova ha trascorso più di 50 anni nell’organizzazione dei Testimoni di Geova e 30 come anziano)
Tema:
“Testimoni di Geova libertà di religione e diritti umani fondamentali”

- Gianni del Vecchio*
Laureato in Economia col massimo dei voti alla Federico II di Napoli, ha un Master in giornalismo economico fa il giornalista a tempo pieno. Passo la giornata lavorando su tre fronti: scrive di economia e politica per “Europa”, il giornale del Pd, fa inchieste per l’Espresso e collabora con Lucia Annunziata per la trasmissione domenicale “In mezzora”

Stefano Pitrelli*
è laureato con lode con una tesi in Sociologia dei Processi Culturali alla facoltà di Scienze della Comunicazione della Lumsa è giornalista professionista freelance. Collabora con “l’Espresso” e le pagine di politica estera e cultura di “Europa”, ma ha scritto anche per “il Manifesto”, la “Gazzetta di Modena” ed altre riviste, cartacee e online.

- Esperienze

- Risposte a domande
______________________________


* Gianni del Vecchio e Stefano Pitrelli
sono gli autori del libro “Occulto Italia” Ricco di documenti inediti e testimonianze dirette, questo libro presenta la prima inchiesta sulle sette italiane, sabotandone l’arma più potente: l’omertà che le circonda.


Nel nostro Paese decine di sette operano nell’ombra intrecciandosi con le istituzioni, accumulando denaro, rovinando vite. Scientology, Damanhur, Ontopsicologia, Soka Gakkai, Umanisti... Con le testimonianze dei fuoriusciti, la prima mappa dei culti pericolosi.








I video della conferenza


Parte 1
Inizio e presentazione Rita Lizzi


Parte 2
Primo relatore dottoressa Lorita Tinelli

Parte 3
Secondo relatore dottoressa Fabiana Niro


Parte 4
Terzo relatore Maurizio Alessandrini


Parte 5
Quarto relatore dott. Gianni Del Vecchio


Parte 6
 Quinto relatore dott. Stefano Pitrelli


Parte 7
Ripresa del dott. Gianni Del Vecchio 
ed intervento di Rita Lizzi


Parte 8
Sesto relatore Roberto Di Stefano


Parte 9
Intervento di Mario sull'Intesa e risposta a domanda
di Roberto Di Stefano sul "comitato giudiziario"


Parte 10
Esperienza  di una ex testimone di Geova


Parte 11
Sempre a proposito di tdG "esperienza"


Alcuni momenti della conferenza


Cliccare sulle foto per ingrandire



OCCULTO ITALIA
Gianni Del Vecchio e Stefano Petrilli



MAPPA CITTA' SANT'ANGELO - PE-
Piazza 4 Novembre




Il teatro comunale di Città S.Angelo: 
Se tenete premuto il tasto sinistro del mouse dentro l'immagine, potrete vederlo a 360 gradi.



Come arrivare

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IN AUTO

Da Roma:
Autostrada A24/A25 RM-PE uscita Pescara Nord/Città Sant’Angelo. Seguire le indicazioni per Città Sant’Angelo.

Da Napoli:
Autostrada A1 NA-RM, A25 direzione Pescara, uscita Pescara Nord-Città Sant’Angelo. Seguire le indicazioni per Città Sant’Angelo.

Da Firenze:
Autostrada A14 direzione Ancona/Pescara/Bari, uscita Pescara Nord/Città Sant’Angelo. Seguire le indicazioni per Città Sant’Angelo.

Da Bologna/Ancona:
Autostrada A14 direzione Ancona/Pescara/Bari, uscita Pescara Nord/Città Sant’Angelo. Seguire le indicazioni per Città Sant’Angelo.

Da Bari:
Autostrada A14 in direzione Pescara, uscita Pescara Nord/Città Sant’Angelo. Seguire le indicazioni per Città Sant’Angelo.

IN TRENO
Stazione ferroviaria di Pescara Centrale. Dalla stazione servizi di taxi, pullman, auto a noleggio per raggiungere Città Sant’Angelo.

IN AEREO
Dall‘aeroporto di Pescara disponibilità di servizio taxi, pullman, auto a noleggio per raggiungere Città Sant’Angelo.