Accanto al mercato delle idee, al mercato della politica, al mercato della vita umana, è nato e si diffonde sempre più il mercato dell'esperienza religiosa. Un vero e proprio supermarket, in cui si affollano fianco a fianco, sugli scaffali delle offerte speciali, tradizioni religiose bimillenarie d'Oriente e d'Occidente, nuove filosofie e nuove medicine, pratiche fisiche e psicotera-peutiche, sette ed esoterismi vari. Tutto è uguale, tutto è a disposizione del consumatore allo stesso prezzo. L'unica cosa che viene espulsa dai banconi è la Verità, la percezione che esiste il vero e il falso, e che forse non è proprio vero che tutto è uguale a tutto, ed ognuno ha "diritto" a fare, dire e credere quello che gli pare.
Nasce così una nuova figura, quella dell'uomo spirituale "fai da te", che crede di poter "credere" in proprio, senza partecipare ad una comunità, che suppone di poter scegliere a seconda dei propri gusti e progetti individuali pezzi di religiosità differenti, mescolandoli in cocktails mutevoli ed instabili: questo è, appunto, il sincretismo.
In questa marmellata informe, in cui l'unico Dio realmente adorato è normalmente l'ego degli individui, si mescolano seduzioni cinematografiche e letterarie, mode e consumismi, antiche e nuove superstizioni, immagini antichissime ed inedite, dèi e miti di ogni epoca e latitudine. Sempre più si fa strada negli uomini del nostro tempo l'errata sensazione che la Verità religiosa sia, in fondo, solamente soggettiva, e quindi inutile.
Di fronte a questo rischio, la cultura religiosa contemporanea non può fare a meno di interrogarsi sul futuro medesimo di un uomo e di una civiltà che appare sempre più persa dietro a seduzioni massificate e superficiali, ritornando con umiltà alle sorgenti sempiterne dell'unica Verità, che rende liberi.
Il GRIS (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-Religiosa)
dell’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano,
in collaborazione con la Pastorale Scolastica,
organizzano per il nuovo A. P. 2011-2012, un convegno dal tema:
dell’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano,
in collaborazione con la Pastorale Scolastica,
organizzano per il nuovo A. P. 2011-2012, un convegno dal tema:
“Al supermarket delle religioni”
L’ incontro si svolgerà alle ore 16,00
di venerdì 2 dicembre 2011
presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico Statale “A. Romita”
Via Cipriano Facchinetti, 1 - Campobasso
Relatori del convegno:
P. François-Marie Dermine OP
Presidente Nazionale del GRIS, docente di Teologia Morale alla Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna
Prof. Adolfo Morganti
Psicologo, Psicoterapeuta, membro del Consiglio Direttivo del GRIS Nazionale
Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Bojano
saranno affidate le conclusioni dell’incontro.
saranno affidate le conclusioni dell’incontro.
Moderatore dell'incontro:
prof. Bruno Di Benedetto
prof. Bruno Di Benedetto
Consigliere Nazionale del GRIS e presidente della sezione locale dell’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano.
p. François-Marie Dermine
Biografia
Frate domenicano e sacerdote, è nato nel 1949 a Saint-Hyacinthe in Canada, vive in Italia dal 1972; ha ottenuto la cittadinanza italiana ed ha completa padronanza del francese, dell'italiano e dell'inglese.
Ha conseguito la laurea in Storia e Scienze Politiche presso l'università McGill di Montréal.
Licenza in Teologia nel 1981 allo STAB di Bologna con la tesi intitolata: Finitezza del conoscente e conoscenza dell'infinito.
Dottorato in sacra Teologia conseguito nel 2000 alla Pontificia Università San Tommaso (Angelicum) di Roma con la tesi intitolata: «La mistica e la medianità nei loro atti rispettivi».
Insegnamento dell'Etica Sociale nel triennio filosofico dal 1986 al 1990 alla Facoltà di Filosofia-Teologia di Bologna.
Insegnamento di corsi monografici alla Licenza in Teologia di Bologna dal 1990.
Attualmente è docente di “Morale Fondamentale” presso la Facoltà Teologica dell’Emilia e Romagna a Bologna.
Condirettore della rivista “Religioni e sette nel mondo”.
Relatore a convegni nazionali del GRIS, nonché alla riunione ristretta (sulle sette religiose) indetta dal CCEE (Consiglio delle Conferenze episcopali dell'Europa) tenutasi a Vienna dal 4 al 8 marzo 1988.
Incaricato dalla CEI per le questioni di Religiosità Alternative.Religiosità Alternative.
Conferenze su argomenti di Religiosità Alternativa.
Interventi dal 2003 sugli aspetti pastorali, spirituali e morali dell'esorcismo nel quadro di un corso organizzato dal G.R.I.S. e dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum su Esorcismo e preghiera di liberazione; e pure nel quadro di un corso organizzato dal 2006 presso la sede della conferenza episcopale messicana (Città del Messico).
P. Francois-Marie Dermine è Priore presso il Convento Patriarcale e Basilica di S. Domenico - Bologna.
È presidente nazionale del GRIS, Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa.
Prof. Adolfo Morganti
Biografia
Adolfo Morganti è nato a Bologna il 09/11/1959 ed è cittadino sammarinese. Laureato in Psicologia all’Università di Padova, è psicologo e psicoterapeuta e svolge funzioni peritali presso i Tribunali Civili e Penali di Rimini e San Marino e presso il Tribunale Ecclesiastico Flaminio di Bologna.
E' presidente dell’Associazione Culturale Internazionale Identità Europea e ha presieduto l’Unione Paneuropea della Repubblica di San Marino, promuovendo e coordinando l’Università d’Estate della Repubblica di San Marino.
Tra gli Istituti da lui fondati si ricordano l’Osservatorio Stabile sull’Integrazione Europea e la Sussidiarietà, il Centro Studi Nuovo Medioevo della Repubblica di San Marino, presieduto dal prof. Franco Cardini, l’Istituto di Studi Storico-Politici Sammarinese (ISSPOS).
Ha diretto la Collana di Saggistica “L’uomo e il Sacro” presso le Edizioni Rusconi di Milano, il quadrimestrale di Studi di antropologia religiosa I Quaderni di Avallon e il mensile EuropaItalia. Collabora a numerosi periodici italiani ed europei.
Tra i suoi numerosi saggi, oltre alle traduzioni e alla curatela di opere di L. Charbonneau-Lassay, S.E. Mons. Paul Poupard, Takuan Sōhō, si ricordano “Il Mago Merlino. Metacritica di un mito letterario” (Solfanelli editore, 1986), Il Mistero del Mago Merlino (Il Cerchio, 2008), Il razzismo. Storia di una malattia della cultura europea (Il Cerchio, 2003), La costruzione dell’Europa unita. Storia, radici, prospettive (Il Cerchio, 2006).
Tra le mostre da lui curate, si segnalano “I popoli contro l’utopia. A 200 anni dalle Insorgenze antigiacobine italiane” e “Un tempo da riscrivere: il Risorgimento italiano” (con F.M. Agnoli), “San Colombano, Abate d’Europa” (con Paolo Gulisano e Mauro Steffenini); “Roma, Santiago, Gerusalemme. Vie e luoghi dell’incontro con Dio” (con Franco Cardini).
Presidente della Coop. editrice Il Cerchio-Iniziative Editoriali di Rimini.
Docente presso l'Istituto di Scienze Religiose della Diocesi di Rimini.L'evento è riportato anche ai seguenti indirizzi:
http://www2.chiesacattolica.it/pls/gris/c_gris_forum.c_select_abstract?id=695&tema=&layout=1&id_session=47
http://nicolafierro.blogspot.com/2011/11/campobasso-al-supermarket-delle.html?spref=fb
http://nicolafierro.blogspot.com/2011/11/campobasso-al-supermarket-delle.html?spref=fb
http://www.unmondoditaliani.com/a-campobasso-il-convegno-al-supermarke8203t-delle-religioni.htm
http://www.futuromolise.net/eventi/eventi-culturali-in-molise/6222-al-supermarket-delle-religioni-un-convegno-sul-senso-della-vita-a-campobasso-il-2-dicembre-.html
http://www.futuromolise.net/eventi/eventi-culturali-in-molise/6222-al-supermarket-delle-religioni-un-convegno-sul-senso-della-vita-a-campobasso-il-2-dicembre-.html
http://oml2010.blogspot.com/2011/11/al-supermarket-delle-religioni.html
http://foglionotizie.blogspot.com/2011/11/al-supermarket-delle-religioni.html
http://foglionotizie.blogspot.com/2011/11/al-supermarket-delle-religioni.html
http://www.informamolise.com/ultime-notizie/74530--convegno-del-gris-arcidiocesi-di-campobasso-bojano-al-supermarket-delle-religioni
http://www.campobassonotizie.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3107:al-supermarket-delle-religioni&catid=8:molise-notizie
http://www.ecodelmolise.com/al-supermarket-delle-religioni.htm
http://www.campobassonotizie.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3107:al-supermarket-delle-religioni&catid=8:molise-notizie
http://www.ecodelmolise.com/al-supermarket-delle-religioni.htm
http://247.libero.it/focus/13526822/5493/convegno-del-gris-arcidiocesi-di-campobasso-bojano-al-supermarket-delle-religioni/
Le mani occulte - le sette
Un fenomeno che fa leva sulla fragilità, sullo smarrimento interiore delle persone, soprattutto fra le giovani generazioni. Le false prospettive di potere e di dominio con cui le vittime vengono adescate sollecitano comportamenti illegali e a volte anche pratiche aberranti e sacrifici cruenti.
Le forme di condizionamento psicologico sono sofisticate e le tecniche di coercizione trascinano gli adepti in stati di abbrutimento psichico, fisico ed emotivo, in totale dipendenza dai capi delle sette di cui divengono completamente schiavi.
Nella puntata si cerca di far luce sulla diffusione delle sette sataniche in Italia, spiegando le ragioni del dilagare del fenomeno, le modalità del reclutamento degli adepti, raccontando anche la disperazione dei familiari delle vittime e le possibili risposte perché le famiglie non vengano lasciate sole.
Le forme di condizionamento psicologico sono sofisticate e le tecniche di coercizione trascinano gli adepti in stati di abbrutimento psichico, fisico ed emotivo, in totale dipendenza dai capi delle sette di cui divengono completamente schiavi.
Nella puntata si cerca di far luce sulla diffusione delle sette sataniche in Italia, spiegando le ragioni del dilagare del fenomeno, le modalità del reclutamento degli adepti, raccontando anche la disperazione dei familiari delle vittime e le possibili risposte perché le famiglie non vengano lasciate sole.
In studio Don Aldo Bonaiuto responsabile per la Comunità Papa Giovanni XXIII del settore Antisette e
Adolfo Morganti, psicoterapeuta del GRIS (Gruppo di ricerca e informazione socioreligiosa).
i Fatti
Nuovo Molise
Giovedì 1° dicembre 2011 pagina 7
IL Quotidiano del Molise
Venerdì 9 dicembre 2011 pagina 2
Cliccare sull'immagine per ingrandire
Ufficio Comunicazioni Sociali
Arcidiocesi di Campobasso-Bojano
Intervista al prof. Adolfo Morganti
Psicologo e Psicoterapeuta
Consigliere Nazionale del GRIS
Tour fotografico del convegno
Il Papa in visita a Casal Boccone:
«Attenti alle sette religiose»
Tanti i fedeli alla chiesa di Santa Maria delle Grazie.
L'invito del Pontefice: aiutate i poveri e gli immigrati
di Franca Giansoldati
CITTA' DEL VATICANO - Aiutate i poveri e gli immigrati e state attenti a non cadere vittima delle sette religiose. Il Papa stamattina ha celebrato la messa in una parrocchia della periferia Nord di Roma, un territorio in cui i Testimoni di Geova sono particolarmente attivi nella predicazione porta a porta. Il loro quartier generale su via della Bufalotta dista solo qualche chilometro in linea d'aria con la chiesa di Santa Maria delle Grazie dove Benedetto XVI ha lanciato l'allarme.
Il rischio delle sette religiose. Con parole estremamente forti, Papa Ratzinger non ha esitato a mettere in guardia i fedeli dal rischio costituito dalla penetrazione delle sette religiose nella loro borgata. «Venendo tra voi non posso ignorare che nel vostro territorio una grande sfida è costituita da gruppi religiosi che si presentano come depositari della verità del Vangelo. A questo riguardo e' mio dovere - ha scandito - raccomandarvi di essere vigilanti e di approfondire le ragioni della fede e del messaggio cristiano, cosi' come ce lo trasmette con garanzia di autenticita' la tradizione millenaria della Chiesa».
All'interno la chiesa era stipata di gente. Ai catechisi presenti si è raccomandato di continuare «nell'opera di evangelizzazione con la catechesi e la corretta informazione circa cio' che crede e annuncia la Chiesa cattolica; proponete con chiarezza le verita' della fede cristiana, siate pronti a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che e' in voi' vivete il linguaggio comprensibile a tutti dell'amore e della fraternità, ma senza dimenticare l'impegno di purificare e rafforzare la propria fede di fronte ai pericoli ed alle insidie che possono minacciarla in questi tempi».
Critiche ai Testimoni di Geova. I testimoni di Geova pur non essendo stati citati direttamente dal pontefice erano al centro delle critiche. La Chiesa teme molto la diffusione dei Testimoni di Geova che fanno presa sulla gente per la semplicità del messaggio religioso. Dicono di predicare come i cristiani dei primi secoli ma non credono nella Trinità e prospettano ai fedeli la restaurazione del paradiso terrestre sulla terra mediante il governo di Dio. Credono nella resurrezione e in una ricompensa per i giusti ma non nell'immortalità dell'anima, né all'esistenza dell'inferno e del purgatorio.
«Aiutate i poveri». Benedetto XVI dopo avere salutato molti bambini, si è soffermato sui problemi del territorio. In particolare ha incoraggiato le strutture caritative a dare buon esempio e a gesti d'amore nei confronti degli immigrati e dei più poveri. «Avete visto giungere molte persone in difficolta' e in situazioni di disagio, che hanno bisogno di voi, del vostro aiuto materiale, ma anche e soprattutto della vostra fede e della vostra testimonianza di credenti. Fate in modo che il volto della vostra comunità possa sempre esprimere concretamente l'amore di Dio ricco di misericordia».
Il rischio delle sette religiose. Con parole estremamente forti, Papa Ratzinger non ha esitato a mettere in guardia i fedeli dal rischio costituito dalla penetrazione delle sette religiose nella loro borgata. «Venendo tra voi non posso ignorare che nel vostro territorio una grande sfida è costituita da gruppi religiosi che si presentano come depositari della verità del Vangelo. A questo riguardo e' mio dovere - ha scandito - raccomandarvi di essere vigilanti e di approfondire le ragioni della fede e del messaggio cristiano, cosi' come ce lo trasmette con garanzia di autenticita' la tradizione millenaria della Chiesa».
All'interno la chiesa era stipata di gente. Ai catechisi presenti si è raccomandato di continuare «nell'opera di evangelizzazione con la catechesi e la corretta informazione circa cio' che crede e annuncia la Chiesa cattolica; proponete con chiarezza le verita' della fede cristiana, siate pronti a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che e' in voi' vivete il linguaggio comprensibile a tutti dell'amore e della fraternità, ma senza dimenticare l'impegno di purificare e rafforzare la propria fede di fronte ai pericoli ed alle insidie che possono minacciarla in questi tempi».
Critiche ai Testimoni di Geova. I testimoni di Geova pur non essendo stati citati direttamente dal pontefice erano al centro delle critiche. La Chiesa teme molto la diffusione dei Testimoni di Geova che fanno presa sulla gente per la semplicità del messaggio religioso. Dicono di predicare come i cristiani dei primi secoli ma non credono nella Trinità e prospettano ai fedeli la restaurazione del paradiso terrestre sulla terra mediante il governo di Dio. Credono nella resurrezione e in una ricompensa per i giusti ma non nell'immortalità dell'anima, né all'esistenza dell'inferno e del purgatorio.
«Aiutate i poveri». Benedetto XVI dopo avere salutato molti bambini, si è soffermato sui problemi del territorio. In particolare ha incoraggiato le strutture caritative a dare buon esempio e a gesti d'amore nei confronti degli immigrati e dei più poveri. «Avete visto giungere molte persone in difficolta' e in situazioni di disagio, che hanno bisogno di voi, del vostro aiuto materiale, ma anche e soprattutto della vostra fede e della vostra testimonianza di credenti. Fate in modo che il volto della vostra comunità possa sempre esprimere concretamente l'amore di Dio ricco di misericordia».
Domenica 11 Dicembre 2011 - 11:49






















